Produrre elettricità grazie alle acque reflue

Produrre energia dagli scarti organici presenti nelle acque reflue è possibile!
Secondo un recente studio condotto dai ricercatori del Center for Sustainable Future di Torino è possibile per creare una cella microbica grazie all’ausilio di una stampante 3D e di alcuni batteri.

L’idea è quella di creare una batteria in grado di produrre energia elettrica proveniente dai batteri che la popolano. Questi batteri, nutrendosi di scarti organici simili a quelli delle acque reflue, produrrebbero energia.

Nulla di nuovo dalla scienza. Di fatto sappiamo che tutta “la vita” si basa su un fenomeno elettrochimico.

La sfida è quindi quella di estrarre l’elettricità prodotta da questi organismi. Problema risolto in maniera eccellente grazie all’ausilio di una stampante 3D che ha realizzato una struttura di alluminio simile a una spugna dotata di interstizi dove i batteri possono vivere e alimentarsi trasferendo l’energia attraverso l’alluminio stesso.

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